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Qu8n's devil- WELCOME TO PARADISE - CaFFè?! OLE!!!NUOCE GRAVEMENTE ALL'IGNAVIA
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September 04 INFO QST BLOG è DEFINITIVAMENTE CHIUSO! se mi cercate su 1 qualsiasi blog chiedete al mio indirizzo d chat, che è qst, xkè ne ho creato 1 ad accesso limitato x evitare smaronate. ciao a tutti ORA NN SO COSA FAREstamane siamo partiti x andare a sciare, ma siamo tornati indietro: mio fratello Gabriele, che doveva dascere verso la seconda settimana di gennaio, nascerà oggi. Non sappiamo come andrà a finire; non sta crescendo da un mese e oggi faranno il cesario a mia madre, ma, nonostante tutto, lei è tranquilla. sn qui a casa cn mio fratello (il Riky e la Ceci sn dai Toso) e siamo entrambi esagitati (ho perso completamente l'appetito, ma ho 1 buco allo stomaco). grazie a Dio abbiamo mille cose da fare e qst c calma abbastanza entrambi: lui ha scaricato la macchina cn le robe dello sci e a rifatto tutti i letti; io m sn occupata del pranzo, della cucina da pulire completamente e dell'insalata (che era anche qualla da pulire). stasra, se tutto va bene, dovrebbe arrivare il mio moroso x cena. ora nn so cosa fare. December 21 CUOR COLMO DEL VUOTOUn vuoto nel cuore
che colma la sera:
l'essenza della vita
che or si rivela.
Inutilità intrisa di speranza:
ingiustificata certezza
d'un giorno soave
condito di libertà.
Or non scorgo albe
ne tramonti
che non sussurrino piano:
(celati dalla trista Milano)
il tempo non guarda lontano.
Qu8n's devil October 29 I GIARDINI DI MARZO - Lucio Battisti...io penso che le canzoni siano fatte x commuovere...
Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli e alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli Che anno è che giorno è questo è il tempo di vivere con te le mie mani come vedi non tremano più e ho nell'anima in fondo all'anima cieli immensi e immenso amore e poi ancora ancora amore amor per te fiumi azzurri e colline e praterie dove corrono dolcissime le mie malinconie l'universo trova spazio dentro me ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è I giardini di marzo si vestono di nuovi colori e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "tu muori se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori" ma non una parola chiarì i miei pensieri continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri Che anno è che giorno è questo è il tempo di vivere con te le mie mani come vedi non tremano più e ho nell'anima in fondo all'anima cieli immensi e immenso amore e poi ancora ancora amore amor per te fiumi azzurri e colline e praterie dove corrono dolcissime le mie malinconie l'universo trova spazio dentro me ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è October 27 OTTOBRE (cosa scrissi ieri notte)Sono i giorni d’ottobre A sbiadire la mia vita e il colore, Con la brezza gelida e ardente Per il cuore, che solo urlare vuole. La vita continua: ragazzi al bar, in metropolitana, puttane ai pali con la loro sottana; ma tu fermi il tempo, sei tu che fissi lassù il sole, sei lì impalà coi tuoi occhi chiari a spiare la mia vita ormai uggiosa mentre sono io a fingere, io che rivoglio il passato settembre per sospirarti ancora tenerezza. Ma tu stai lì a fermare l’ottobre Che scema in quell’attimo Di grido soffocato perché…
sono i giorni d’ottobre A sbiadire la tua vita e il colore, Con la brezza gelida e ardente Per il cuore, che solo urlare vuole. Qui c’è solo tristezza, sol turbamento, ma è questa mia voce a cantare forte: “non ti preoccupare, sii contento!” Anche se nella solitudine della sera È piano che sussurra: “è possibile che abbia fin da ora Già bisogno di te, di te, di te”… Ma tu sei troppo presa A fermare i minuti Che passano, che vogliono passare: tu stai lì a farmi ancora più male. Non bramo niet’altro Se non la tua voce, il tuo canto. Muoio a sentire il tuo profumo; lungi da me quei tuoi oci chiari, quello sguardo vivo come fiamma ardente, quello sguardo che mai si pente. Vuoi forse vedermi piangere? E’ solo nel buio della notte Che le lacrime sgorgano silenziose, prive d’ogni singhiozzo. Ma quando dormo ti rivedo lì, sei ancora lì a fermare il tempo. E l’altra notte dov’eri? Lì a fermare il tempo. E una settimana fa dov’eri? Lì a fermare il tempo. E da sempre per me dove sei? Sei tutt’ora lì a fermare il tempo E noi stupide che soffriamo di più Ogni istante che va avanti correndo Lasciandoti lì A fermare quel sole nel cielo del mattino. Sei ferma, sei zitta, mi guardi e non parli, mi prendi a schiaffi, mi tratti come un animale, ma siamo entrambe quelle che stan male. Vorrei poter volare, avere la viltà di scappare… ma tu sei ancora lì! Non ci sei, ma ti vedo lì! Ferma, immobile nella mia testa. Sono ‘sti dannati giorni d’ottobre A sbiadire la nostra vita e il colore, Con la brezza gelida e ardente Per il cuore, che solo urlare vuole. Voltati, vattene via: lo fai sempre, no? Smettila di fissarmi nel tuo silenzio, spostati! Non incrociare il mio sguardo sgomento. Non mi guardare! Mi volto, cammino fingendomi calma, ma è possibile che abbia già bisogno di te? Ora non lasciarmi sola, ma vattene da lì: via dalla mia testa!
Qu8n’s devil October 25 7 e 40 - Lucio BattistiMi sono informato c'e' un treno che parte alle 7 e 40 non hai molto tempo il traffico e' lento nell'ora di punta Ti bastano dieci minuti per giungere a casa, la nostra la chiave ricorda che e' sempre li', li' sulla finestra E nel far le valigie ricordati di non scordare qualche cosa di tuo che a te poi mi faccia pensare e ora basta non stare piu' qui ti rendi conto anche tu che noi soffriamo di piu' ogni istante che passa di piu' no non piangere presto presto presto presto yeah presto presto vai ... Da un minuto sei partita e sono solo sono strano e non capisco cosa c'e' Sui miei occhi da un minuto e' sceso un velo forse e' solo suggestione o paura o chissa' che e' possibile che abbia fin da ora gia' bisogno di te Mi sono informato c'e' un volo che parte alle 8 e 50 non ho molto tempo il traffico e' lento nell'ora di punta Mi bastano dieci minuti per giungere a casa, la nostra la chiave l'hai messa senz'altro li'.. li' sulla finestra E nel far le valigie stavolta non devo scordare di mettere un fiore che adesso ti voglio comprare con l'aereo in un ora son li' e poi di corsa un tassi' sono certo cosi' quando arrivi col treno mi vedi, non piangere presto presto presto presto presto presto vai... October 24 VELMA KELLY IN UN BALLO DI DISPERAZIONE (monologo)No, grazie. Il vino bianco non mi aggrada… è così pungente e poi il pesce non mi piace… un vino pungente, pungente come il tuo silenzio di adesso, come le spalle che ora mi volgi. Ti prego! Non andare via, aspetta un momento. Ascoltami! Ti prego… guardami almeno negli occhi quando ti parlo, degnami del tuo sguardo. Siediti! Allontanati da quell’uscio. Nella solitudine di questo vino agghiacciante anche questo locale diviene ripugnante; è come se m’ingannasse coi suoi fumenti, con la sua musica, con il suo alcool e con le sue ballerine. Io non voglio queste belle donne, non voglio quest’uomini da baciare… io voglio scorgere i tuoi occhi. Così… brava! Così, guardami… cosa vedi?! Ti sembra lo sguardo di uno che mente? Ti sembra uno sguardo malizioso? Due occhi carichi di arroganza…? Carichi di vendetta…? Di odio o di rabbia… o che so io… No amica mia… sono occhi colmi di tristezza e di speranza. Ma ti sei vista? Ma tu mi stai guardando? Vedi?! Facciamo pena… siamo due miserabili che rincorrono un sogno forse irrealizzabile. Eppure tu, tu che sei in piedi qui, davanti a me… te che ora ti posso anche toccare… Sì, tu mi manchi! Mi manchi da morire… i tuoi abbracci, i tuoi sorrisi, le mie corse da te. Ti rendi conto che io ho bisogno di tutto questo? Ti rendi conto che il tuo sguardo impassibile mi uccide? Ti rendi conto che il tuo “fingere nulla” mi sta annientando da dentro? Ti rendi conto che quando sento il tuo profumo sento un bruciore del petto? No grazie, io questo vino proprio non lo voglio bere, è inutile che me lo allunghi sul tavolo. Questa volta non ci casco di nuovo. Credo che forse non ne vale la pena di cadere in questa malinconia pungente, gelida e ustionante. Perché non può tornare tutto come prima? Perché sei divorata dalla rabbia? Perché?! Io non voglio, io non ce la faccio più, io non capisco… Perché ridi? Sei soddisfatta ora che sto piangendo? Faccio così pena? Ma guardiamoci… eppure ora sembriamo due estranee che si sono incontrate per caso su questo treno che è la vita… due ragazze che hanno discusso per circa mezzora del più e del meno, di pettegolezzi, d’illusioni, che ora riprendono la propria strada. Pariamo proprio due estranee che non hanno condiviso nulla, in preda agli umori ed agli egocentrismi… eppur mi manchi. No! Ascoltami! Rimani ancora qui! No... non andare via... no... non lasciarmi sola...
October 11 AVVISO X SABATO SERASABATO SERA alle 10:30 tutti al LIME LIGHT (EX PROPAGANDA)(corso italia / via castelbarco 11)
- INGRESSO GRATIS
- SI FUMA DENTRO!
PORTATE TUTTI GLI AMICI CHE VOLETE, SERATA S-BALLO! |
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