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Qu8n's devil- WELCOME TO PARADISE - CaFFè?! OLE!!!

NUOCE GRAVEMENTE ALL'IGNAVIA

giulia crotti

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September 04

INFO

 QST BLOG è DEFINITIVAMENTE CHIUSO! se mi cercate su 1 qualsiasi blog chiedete al mio indirizzo d chat, che è qst, xkè ne ho creato 1 ad accesso limitato x evitare smaronate. ciao a tutti
December 27

ECCOLO

è NATO IL GABRI E PESA 2KILIE100

ORA NN SO COSA FARE

stamane siamo partiti x andare a sciare, ma siamo tornati indietro: mio fratello Gabriele, che doveva dascere verso la seconda settimana di gennaio, nascerà oggi. Non sappiamo come andrà a finire; non sta crescendo da un mese e oggi faranno il cesario a mia madre, ma, nonostante tutto, lei è tranquilla. sn qui a casa cn mio fratello (il Riky e la Ceci sn dai Toso) e siamo entrambi esagitati (ho perso completamente l'appetito, ma ho 1 buco allo stomaco). grazie a Dio abbiamo mille cose da fare e qst c calma abbastanza entrambi: lui ha scaricato la macchina cn le robe dello sci e a rifatto tutti i letti; io m sn occupata del pranzo, della cucina da pulire completamente e dell'insalata (che era anche qualla da  pulire). stasra, se tutto va bene, dovrebbe arrivare il mio moroso x cena. ora nn so cosa fare.
December 21

CUOR COLMO DEL VUOTO

Un vuoto nel cuore
che colma la sera:
l'essenza della vita
che or si rivela.
Inutilità intrisa di speranza:
ingiustificata certezza
d'un giorno soave
condito di libertà.
Or non scorgo albe
ne tramonti
che non sussurrino piano:
(celati dalla trista Milano)
il tempo non guarda lontano.
 
Qu8n's devil
October 29

I GIARDINI DI MARZO - Lucio Battisti

...io penso che le canzoni siano fatte x commuovere...
 
Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
e alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "tu muori
se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori"
ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
October 28

OI!

oi raga! e oggi siamo a 11 mesi! ole!
October 27

OTTOBRE (cosa scrissi ieri notte)

Sono i giorni d’ottobre

A sbiadire la mia vita e il colore,

Con la brezza gelida e ardente

Per il cuore, che solo urlare vuole.

La vita continua:

ragazzi al bar, in metropolitana,

puttane ai pali con la loro sottana;

ma tu fermi il tempo,

sei tu che fissi lassù il sole,

sei lì impalà coi tuoi occhi chiari

a spiare la mia vita ormai uggiosa

mentre sono io a fingere,

io che rivoglio il passato settembre

per sospirarti ancora tenerezza.

Ma tu stai lì a fermare l’ottobre

Che scema in quell’attimo

Di grido soffocato perché…sato settema

sono i giorni d’ottobre

A sbiadire la tua vita e il colore,

Con la brezza gelida e ardente

Per il cuore, che solo urlare vuole.

Qui c’è solo tristezza, sol turbamento,

ma è questa mia voce a cantare forte:

“non ti preoccupare, sii contento!”

Anche se nella solitudine della sera

È piano che sussurra:

“è possibile che abbia fin da ora

Già bisogno di te, di te, di te”…

Ma tu sei troppo presa

A fermare i minuti

Che passano, che vogliono passare:

tu stai lì a farmi ancora più male.

Non bramo niet’altro

Se non la tua voce, il tuo canto.

Muoio a sentire il tuo profumo;

lungi da me quei tuoi oci chiari,

quello sguardo vivo come fiamma ardente,

quello sguardo che mai si pente.

Vuoi forse vedermi piangere?

E’ solo nel buio della notte

Che le lacrime sgorgano silenziose,

prive d’ogni singhiozzo.

Ma quando dormo ti rivedo lì,

sei ancora lì a fermare il tempo.

E l’altra notte dov’eri?

Lì a fermare il tempo.

E una settimana fa dov’eri?

Lì a fermare il tempo.

E da sempre per me dove sei?

Sei tutt’ora lì a fermare il tempo

E noi stupide che soffriamo di più

Ogni istante che va avanti correndo

Lasciandoti lì

A fermare quel sole nel cielo del mattino.

Sei ferma, sei zitta, mi guardi e non parli,

mi prendi a schiaffi,

mi tratti come un animale,

ma siamo entrambe quelle che stan male.

Vorrei poter volare,

avere la viltà di scappare…

ma tu sei ancora lì!

Non ci sei, ma ti vedo lì!

Ferma, immobile nella mia testa.

Sono ‘sti dannati giorni d’ottobre

A sbiadire la nostra vita e il colore,

Con la brezza gelida e ardente

Per il cuore, che solo urlare vuole.

Voltati, vattene via: lo fai sempre, no?

Smettila di fissarmi nel tuo silenzio,

spostati!

Non incrociare il mio sguardo sgomento.

Non mi guardare!

Mi volto, cammino fingendomi calma,

ma è possibile che abbia già bisogno di te?

Ora non lasciarmi sola,

ma vattene da lì:

via dalla mia testa!

 

Qu8n’s devil

October 25

7 e 40 - Lucio Battisti


Mi sono informato c'e' un treno che parte alle 7 e 40
non hai molto tempo il traffico e' lento nell'ora di punta
Ti bastano dieci minuti per giungere a casa, la nostra
la chiave ricorda che e' sempre li', li' sulla finestra
E nel far le valigie ricordati di non scordare
qualche cosa di tuo che a te poi mi faccia pensare
e ora basta non stare piu' qui
ti rendi conto anche tu
che noi soffriamo di piu'
ogni istante che passa di piu'
no non piangere
presto presto
presto presto yeah
presto presto vai ...
Da un minuto sei partita e sono solo
sono strano e non capisco cosa c'e'
Sui miei occhi da un minuto e' sceso un velo
forse e' solo suggestione o paura o chissa' che
e' possibile che abbia fin da ora gia' bisogno di te
Mi sono informato c'e' un volo che parte alle 8 e 50
non ho molto tempo il traffico e' lento nell'ora di punta
Mi bastano dieci minuti per giungere a casa, la nostra
la chiave l'hai messa senz'altro li'.. li' sulla finestra
E nel far le valigie stavolta non devo scordare
di mettere un fiore che adesso ti voglio comprare
con l'aereo in un ora son li'
e poi di corsa un tassi'
sono certo cosi'
quando arrivi col treno mi vedi, non piangere
presto presto
presto presto
presto presto vai...
October 24

VELMA KELLY IN UN BALLO DI DISPERAZIONE (monologo)

No, grazie. Il vino bianco non mi aggrada… è così pungente e poi il pesce non mi piace… un vino pungente, pungente come il tuo silenzio di adesso, come le spalle che ora mi volgi.

Ti prego! Non andare via, aspetta un momento. Ascoltami! Ti prego… guardami almeno negli occhi quando ti parlo, degnami del tuo sguardo. Siediti! Allontanati da quell’uscio. Nella solitudine di questo vino agghiacciante anche questo locale diviene ripugnante; è come se m’ingannasse coi suoi fumenti, con la sua musica, con il suo alcool e con le sue ballerine. Io non voglio queste belle donne, non voglio quest’uomini da baciare… io voglio scorgere i tuoi occhi. Così… brava! Così, guardami… cosa vedi?! Ti sembra lo sguardo di uno che mente? Ti sembra uno sguardo malizioso? Due occhi carichi di arroganza…? Carichi di vendetta…? Di odio o di rabbia… o che so io… No amica mia… sono occhi colmi di tristezza e di speranza. Ma ti sei vista? Ma tu mi stai guardando? Vedi?! Facciamo pena… siamo due miserabili che rincorrono un sogno forse irrealizzabile. Eppure tu, tu che sei in piedi qui, davanti a me… te che ora ti posso anche toccare… Sì, tu mi manchi! Mi manchi da morire… i tuoi abbracci, i tuoi sorrisi, le mie corse da te.

Ti rendi conto che io ho bisogno di tutto questo? Ti rendi conto che il tuo sguardo impassibile mi uccide? Ti rendi conto che il tuo “fingere nulla” mi sta annientando da dentro? Ti rendi conto che quando sento il tuo profumo sento un bruciore del petto?

No grazie, io questo vino proprio non lo voglio bere, è inutile che me lo allunghi sul tavolo. Questa volta non ci casco di nuovo. Credo che forse non ne vale la pena di cadere in questa malinconia pungente, gelida e ustionante. Perché non può tornare tutto come prima? Perché sei divorata dalla rabbia? Perché?! Io non voglio, io non ce la faccio più, io non capisco… Perché ridi? Sei soddisfatta ora che sto piangendo? Faccio così pena?

Ma guardiamoci… eppure ora sembriamo due estranee che si sono incontrate per caso su questo treno che è la vita… due ragazze che hanno discusso per circa mezzora del più e del meno, di pettegolezzi, d’illusioni, che ora riprendono la propria strada. Pariamo proprio due estranee che non hanno condiviso nulla, in preda agli umori ed agli egocentrismi… eppur mi manchi.

No! Ascoltami! Rimani ancora qui! No... non andare via... no... non lasciarmi sola...

 

October 11

AVVISO X SABATO SERA

SABATO SERA alle 10:30 tutti al LIME LIGHT (EX PROPAGANDA)(corso italia / via castelbarco 11)
 - INGRESSO GRATIS
 - SI FUMA DENTRO!
PORTATE TUTTI GLI AMICI CHE VOLETE, SERATA S-BALLO!